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Le apparizioni a Kibeho Ruanda (1981-1989) |
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Il 28 novembre 1981, in un Collegio diretto da tre suore africane e frequentato da un centinaio di ragazze, mentre le ragazze stavano nel refettorio, una di loro, Alphonsine Mumureke, di 16 anni, udì una voce che la chiamava: "Figlia mia, vieni qui". Allora la ragazza andò verso il corridoio, accanto al refettorio, e lì le apparve una donna bellissima, vestita di bianco con un velo bianco sulla testa, che nascondeva i capelli, e che sembrava unito al resto del vestito, che non aveva cuciture. Era scalza e le sue mani erano giunte sul petto con le dita rivolte al cielo. La Vergine aveva la pelle di un colore che non era ne bianco né nero. Alphonsine le chiese: "Chi sei?"; e lei rispose, in rwandese: "Io sono la Madre del Verbo". La Vergine chiese ad Alphonsine di insegnare alle sue compagne a pregare e ad essere devote di Maria. L’apparizione durò circa un quarto d’ora. Le compagne avevano sentito le parole di Alphonsine e pensarono che parlasse da sola o avesse avuto un attacco isterico, così cominciarono a prenderla in giro. La ragazza chiese allora alla Vergine di apparire anche a qualche altra ragazza, così che tutte potessero credere. La sera del 12 gennaio 1982, la Vergine apparve ad Anathalie Mukamazimpaka, di 17 anni. Ma ancora le ragazze non credevano, sino a quando, il 2 marzo 1982, la Vergine non apparve anche a Marie-Claire Mukangango, di 21 anni. Questa era la più scettica di tutte ma quando disse di aver visto la Vergine, allora tutte le altre cominciarono a credere. Il 15 agosto 1982 la Vergine disse alla veggente Nathalie Mukamazimpaka: Il mondo va male... Il mondo corre verso la sua rovina, sta per cadere in un baratro... Il mondo è in ribellione contro Dio, vi si commettono troppi peccati, non c'è più né amore né pace... Se voi non vi pentite e non vi convertite i vostri cuori, voi cadrete tutti in un baratro...Verrà il tempo in cui voi desidererete pregare, pentirvi e obbedire, senza più la possibilità di farlo, a meno che non lo cominciate a fare subito adesso, pentendovi e facendo tutto quello che io attendo da voi. Il 27 marzo 1982 la Vergine disse alla veggente Marie-Claire: Quando io mi faccio vedere da qualcuno per parlargli, voglio rivolgermi al mondo intero. Se ora vengo nella parrocchia di Kibeho, non significa che vengo solo per la parrocchia di Kibeho o per la diocesi di Butare, oppure per il Rwanda, o per tutta l'Africa. Io mi rivolgo al mondo intero. E rivolgendosi a Nathalie Mukamazimpaka dice: Il mondo è in rivolta e per salvarlo ci vuole la Passione di Cristo. Il 15 agosto 1982, durante una lunga apparizione, la Vergine si mostrò in pianto. Alla domanda sul perché di tanta tristezza, Maria rispose: Il mondo va assai male, e se voi non fate nulla per pentirvi e per rinunciare ai vostri peccati, guai a voi! E' proprio questo che continua a farmi male; perché io voglio liberarvi da un baratro perché voi non vi cadiate, ma voi rifiutate. Raddoppiate quindi lo zelo, figlia mia, per la preghiera in favore del mondo, affinché i peccati diminuiscano e siano perdonati a coloro che lo desiderano. Come potrei io essere contenta, allorché vedo i miei figli prendersi gioco di me ed essere sul punto di cadere in un abisso e di perdersi?... Sono venuta da voi per comunicarvi un messaggio che vi richiama quello che avete dimenticato; ma voi rifiutate di accoglierlo. da allora io soffro molto; ma so sopportare tutto con pazienza. Dopo un accurato esame dei fatti, il Vescovo di Gikongoro, diocesi di appartenenza di Kibeho, preparò in accordo con la Congregazione per la Dottrina della Fede, una dichiarazione ufficiale pubblicata nel maggio 2003, con la quale si riconosce l’autenticità delle apparizioni. |

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Nathalie Mukamazimpaka |

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Alphonsine Mumureke
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