Pontificia Academia Mariana Internationalis

Attività dell'anno accademico
1997-1998

Durante l'anno accademico 97-98 le attività si sono incentrate preferentemente su tre punti:

1. Preparazione del Congresso Mariologico-Mariano del Duemila.
Dall'anno Duemila inizierà una nuova serie di Congressi, in quanto la Santa Sede ha approvato la proposta, del Consiglio dell'Accademia, di unificare i due Congressi, il Mariologico e il Mariano, in uno solo Congresso che mantenga i due aspetti.
Si sono allora iniziati con il Vicariato della Diocesi di Roma i primi contatti e incontri per nominare la Commissione diocesana che dovrà gestire la preparazione del prossimo Congresso conforme agli Statuti vigenti. Su questo si sono tenute informate le varie Società Mariologiche delle diverse nazioni, e con il Consiglio dell'Accademia si è studiato, in diverse riunioni, la preparazione del temario del Congresso. Con il rappresentante diocesano e con il Comitato Centrale per il Giubileo abbiamo elaborato un programma base sul quale si svilupperà quello definitivo.
Lo stesso Comitato Centrale ha richiesto la collaborazione dell'Accademia per la composizione del gruppo di lavoro responsabile dell'organizzazione delle giornate del giubileo.
Con la pubblicazione di un Notiziario interno si sono mantenuti i contatti con tutti i membri dell'Accademia.

2. Pubblicazione degli Atti.
La correzione delle bozze dei lavori presentati nei Congressi di Huelva (1992) e Czestochowa (1996) è stato un altro compito che ci ha particolarmente occupati in questo tempo; si spera di poter pubblicare alcuni volumi già verso la fine di quest'anno.

3. Congiuntamente con l'Accademia dell'Immacolata si è proceduto all'organizzazione e alla convocazione del premio delle Pontificie Accademie che quest'anno corrisponde alla "mariologia". D'accordo con il Pontificio Consiglio della Cultura si è elaborato il "Bando del Concorso" che è stato spedito alle facoltà teologiche italiane e, per mezzo delle Società Mariologiche, a quelle delle altre nazioni. L'interesse suscitato da questo concorso si è manifestato nell'apprezzabile numero di concorrenti. All'arrivare oggi alla votazione per l'assegnazione del premio ci sentiamo soddisfatti della collaborazione ricevuta. La qualità delle opere presentate ci ha spinti a chiedere di ampliare il premio con una medaglia del Pontificato di Sua Santità per un secondo e terzo candidato come riconoscimento al valore di queste opere.

Altre attività:

Nel progressivo rinnovamento dell'Accademia, in conformità all'art. 8 degli Statuti, si è rivisto il convegno esistente con il Pontificio Ateneo Antonianum, e in accordo con il governo dell'Ordine si è creata la cattedra "Beato Giovanni Duns Scoto" di studi mariologici.
Si è anche incrementata la nostra collaborazione fraterna con la Pontificia Facoltà Teologica Marianum, tanto nella sua rivista come anche nelle riunioni di studio alle quali l'Accademia è stata presente, in special modo nell'ultimo convegno trattante la questione sulla definizione del dogma di Maria, Corredentrice, Mediatrice, Avvocata.
L'Accademia ha partecipato al trentatreesimo convegno nazionale dei Santuari d'Itali presentando il prossimo Congresso e invitando la partecipazione dei santuari, con la proposta di creare un collegamento internazionale dei santuari mariani.
Ci compiace poter infine comunicare che stiamo appoggiando la creazione di nuove società mariologiche in diversi paesi, sia in Asia come in Africa e in America. Confidiamo che il lavoro che già si sta facendo in Argentina si consolidi e si arrivi presto alla creazione di una nuova società mariologica.