Pontificia Academia Mariana Internationalis

Attività dell'anno accademico
1999-2000

Le prime attività che hanno impegnato la nostra Accademia all'inizio del corso accademico che si stà concludendo si sono incentrate nella preparazione del Convegno e Concerto celebrati, il 7 ottobre, con questo Pontificio Consiglio della Cultura, il Pontificio Istituto di Musica Sacra e l'Accademia nazionale di Santa Cecilia, con il tema: Maria Santissima fonte perenne d'ispirazione per la musica. Per quanto si riferisce al nostro intervento diretto nel Convegno sono intervenuti il Presidente, Gaspar Calvo, con un saluto iniziale, ed i professori Angelo Gila, OSM e Salvatore M. Perrella, OSM, con le relazioni: Santa Maria timpanistria nostra (S. Agostino) modulatrice di soave armonia (S. Bernardo)  essa stessa quasi un carme musicale (A. Veradi) e Santa Maria donna del dolore, madre dei viventi, salve! Tra storia, pietà e teologia.     
Nei giorni 8-9 novembre, col patronato di questo Pontificio Consiglio della Cultura la nostra Pontificia Accademia ha organizzato, insieme con il Pontifico Ateneo Antonianum e la Commissione Scotista (per l'edizione critica dei lavori del beato Giovanni Duns Scoto), un Simposio commemorativo del primo centennale della nascita del compianto P. Carlo Balic, OFM, fondatore della nostra Accademia Mariana e della Commissione Scotista. Con questo, abbiamo voluto fare memoria della sua figura di mariologo eminente, che intervenne nella preparazione della definizione del dogma dell'Assunzione e nel Concilio Vaticano II, particolarmente nella redazione del capitolo VIII della Costituzione dogmatica
Lumen gentium. Medievalista e investigatore scientifico  sistematizzò la Commissione per l'edizione critica dei lavori del B. Giovanni Duns Scoto. In questi giorni fu ripercorso e studiato con attenzione il suo meritevole lavoro e il notevole apporto dato alla cultura cattolica.
Con l'inizio dell'Anno Accademico nel Pontificio Ateneo Antonianum si è dato inizio ai corsi della nuova Cattedra di studi mariologici B. Giovanni Duns Scoto, creata dall'Accademia l'anno scorso con un programma di corsi biennale.
Segno della collaborazione tra gli specialisti di mariologia e i promotori del culto e pastorale mariana nei santuari, congiuntamente con la Facoltà Teologica Marianum e l'Associazione Mariologica Interdisciplinare Italiana, abbiamo celebrato a Lecco, nel santuario di Nostra Signora della Vittoria, il 27-28 maggio scorsi, alcune giornate di promozione della devozione mariana che ne hanno coinvolto l'intera città. L'interesse suscitato nei numerosi partecipanti ha testimoniato il valore positivo di questa nuova esperienza a cui abbiamo dato inizio, con la prospettiva di continuare in altri luoghi.     
Dopo questo passiamo ora in rassegna le nostre attività ordinarie: si sono continuati a mantenere le relazioni con le Società Mariologiche delle diverse nazioni   attraverso i loro presidenti, principalmente nella preparazione degli interventi dei loro membri al prossimo Congresso Mariologico Mariano Internazionale che si celebrerà a Roma, nel Santuario del Divino Amore nel mese di Settembre di quest'anno giubilare.
Si è ultimato il programma in collaborazione con il Comitato diocesano, con l'enumerazione dei temi e dei relatori delle Sessioni generali e delle 10 sezioni  linguistiche per un totale di 177 relatori; si è faticato con un risultato positivo affinché siano presenti due nuove sezioni: africana e asiatica con i rappresentanti del pensiero mariologico di quelle chiese. Notevole lavoro hanno richiesto la preparazione delle celebrazioni liturgiche quotidiane del Congresso, e in special modo la Messa conclusiva in piazza S. Pietro con la partecipazione del Santo Padre e il giubileo dei santuari di tutto il mondo, come la programmazione degli atti culturali previsti ogni giorno, e particolarmente il concerto
Maria mater mundi del 16 settembre in aula Paolo VI, che ci ha visti prendere contati con il mondo mussulmano e la piccola comunità ebreo-cristiana di Terra Santa.
La coincidenza del 2000 con il cinquantesimo anniversario della solenne definizione del Dogma dell'Assunzione di Maria (1 novembre  1950), ha coinvolto la nostra Accademia nell'organizzazione, insieme con la Pontificia Facoltà Teologica Marianum e l'Associazione Mariologica Italiana, sotto il patrocinio del Comitato Centrale del Grande Giubileo, di un Forum Internazionale di Mariologia nei giorni 30 e 31 ottobre, seguito da una celebrazione vigiliare in Piazza S. Pietro e la S. Messa del 1 novembre presieduta dal Santo Padre. Il Forum intende studiare le attuali posizioni cattoliche e della altre chiese cristiane nei riguardi di questo dogma e la sua ripercussione nella vita della Chiesa e nella pietà dei fedeli; ad esso sono invitate tutte le Facoltà teologiche romane.
Con soddisfazione in quest'anno giubilare abbiamo visto intensificarsi i rapporti e la richiesta di consulenza scientifica da parte del Comitato Centrale del Grande giubileo per l'organizzazione degli eventi mariani.
Infine, continua l'edizione degli Atti dei due Congressi precedenti, Huelva - Spagna (1992) e Cestochowa - Polonia (1996) con 11 volumi, hanno occupato gran parte del nostro tempo. Quattro volumi sono già pubblicati, di cinque si sta curando l'indice analitico e degli ultimi due le bozze finali.   
Allo stesso tempo, sono in cantiere, la pubblicazione di altri importanti lavori di mariologia come la nuova traduzione italiana della
Mistica Città di Dio della venerabile M. Maria di Gesù d'Agreda e le traduzioni dei primi due trattati sulla Schiavitù mariana di fra' Juan de los Angeles e di Fra' Melchor de Cetina, così come la nuova riedizione critica della voluminosa opera Maria nel consiglio dell'Eterno del P. Ludovico da Castelplanio.